a Marcello ma non solo

scopro oggi che son quasi 2 mesi che non scrivo su questo blog. il motivo è presto detto: sto a scrivere da un’altra parte.

oggi però un Amico m’ha tirato letteralmente per i capelli.
che si son rizzati in testa. e ne ho tanti.

oggi il mio Amico ha scritto un pezzo su facebook, condiviso con i cosiddetti amici. io gli rispondo pubblicamente.

è da parecchio che sopporto quasi muta le invettive virtuali contro Renzi, e questo è il meno. il potere è avvezzo a questo genere di cose e se ne impippa alla grande. ma soprattutto invettive contro chi si schiera a suo favore.

le mie posizioni sul al referendum del 4 dicembre sono note e pubbliche.

parentesi: attendo ancora che i rivoluzzzzionari de noartri che fino al 5 dicembre sbandieravano bandiere rosse e belle ciao si facciano avanti, almeno sulla legge elettorale. invece, silenzio su tutti i fronti. nessuna meraviglia. chiusa parentesi.

balanced stones

Caro Marcello, il tuo post di oggi 4 maggio 2017 è indegno di Te.
Ti conosco – non solo virtualmente – come Poeta e come Anima nobile. I tuoi post su temi politici invece erano quasi sempre molto al di sotto dei livelli che raggiungi altrove.

Con questo di oggi stai per toccare il fondo.
Scrivo così perchè sono consapevole che al peggio non c’è veramente fine, da ogni parte. E che anche da chi mai te lo aspetteresti possono arrivare toni che si fermano appena a un passo dal baratro del qualunquismo più becero.

Nel post scrivi di una donna che non conosco.
Diciamolo subito in premessa. A quanto leggo inveisci contro di lei per via del suo entusiasmo pubblico per Renzi e Boschi. E per il probabile annuncio di una sua candidatura prossima ventura. Ripeto: tono a parte, le colpe di questa donna sarebbero tutte lì.

Ebbene, non conosco neanche di persona – come invece sostieni tu – molti altri personaggi che da… sinistri sinistri oggi son diventati renziani.

Posso dirti che Democrazia Proletaria e Lotta Continua le ricordo bene. Per averle anch’io praticate in gioventù. Così come ricordo Capanna e se è per questo anche Sofri. Lasciamo stare. Sarei tentata di scrivere a lungo su quest’utimo.

Potremmo disquisire sulla fine che hanno fatto alcune vene rivoluzzionarie italiche. Essere diventati renziani, te lo assicuro, non è la fine peggiore che potevano fare e che infatti hanno fatto e continuano a fare, anagrafe permettendo.

Quel che mi lascia basita – a parte il tono, che è l’aspetto in assoluto peggiore del tuo post – è l’infantilismo politico che ci porta a guerreggiare con codesto genere di argomenti. Guelfi e Ghibellini erano una cosa seria. Oggi invece – forse in mancanza d’altro – ci si lascia andare a livori e furori degni di miglior uso.

Estrapolo per chi non lo legge alcune frasi dal suddetto post:

ha festeggiato e ha abbracciato intensamente il vincitore Matteo Renzi

 

corteggia, segue passo passo il giovane e rampante riformista in camicia bianca

 

innalza sperticati inni di lode al neosegretario definito “un fenomeno” e a Maria Elena Boschi “straordinaria”

 

girava con una collanina con la falce e martello

 

Caro Marcello, anch’io sarei quel che si potrebbe dire una renziana, oggi come oggi. Forse, anch’io potrei produrmi in comportamenti similari. E senza forse (almeno così mi pare di ricordare) anch’io devo aver circolato con falci e martelli da qualche parte, se non al collo.

So che mi stimi. E quindi mi chiedo quand’è che scriverai della… ‘avvocatessa Carone’. Quand’è che cadrò anch’io sotto i tuoi strali. E cosa cambierà nel nostro rapporto.

Io continuerò a leggere le tue Poesie. Forse.
E dirti quel che penso di altro. Certamente.

A proposito: la sottoscritta avvocata ha deglutito così così dopo aver letto nel tuo post la parola professoressa. E passi.

Ma oggi su altro t’avverto. Non è la prima volta e quindi te lo ridico chiaro chiaro. Per ora ancora una volta ti perdono. Ma alla prossima dove userai l’articolo determinativo prima del cognome di una donna, qualunque donna, beh… ti bastonerò a modo mio. Cancellare non ti cancellerò, ma sprofonderai verso la fine delle mie notifiche.

E fanculo alla poesia.

Ciao, vado a cucinare come si deve un’orata d’allevamento.
Sarà renziana anche lei.

Milena

P.S.:
nel titolo c’è scritto “ma non solo“.
forse farò un pezzo a parte.
il fatto è che mi meraviglio ancora del fatto che persone – che per altro stimo – si meraviglino a loro volta per via che non posso proprio dare il mio consenso (fosse anche solo per le amministrative) a chi un un giorno sì e l’altro pure inveisce oppure condivide post dove si inveisce contro Renzi e soprattutto contro chi è d’accordo con Renzi con toni che… definire ‘da bar dello sport’ è un eufemismo.  Ma di che ti meravigli, dico io? I miei voti sono stati sempre pubblici. E la coerenza anche, se tanto mi da tanto.

 

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santanna 1

Premessa doverosa e forse noiosa

Verità non esiste, come Babbo Natale e Befana.
Esiste autenticità. Che per esistere ha bisogno di sguardo. Che per esistere ha bisogno di voglia di guardare.
Lo sguardo è sempre personale. E sempre parziale.
Saperlo è essenziale. Dichiararlo forse superfluo. Ma io lo faccio uguale. Continua a leggere