era stato bisestile

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Rossella di Via col vento direbbe quello. Dal canto mio, poiché per le cose Udi siamo giunte alla fine del 2008, prendo pausa e vado al giochino web.Vediamo cosa ci dice il mondo almanacco. Non sarei molto superstiziosa, però diciamolo, in fondo me lo ha detto anche un appunto su un volo d’aereo: fu anno bisestile.

Per il 2008, partiamo da Italia. Quasi di corsa. Quasi telegramma.
Sempre partendo dalle parole usate da quel web, con qualche chiosa in corsa. Anche senza corsivi, si capirà che sono parole mie e non del web. Governo centrosinistra cade 24 gennaio. Romano Prodi si ritira da vita politica. In elezioni aprile, trionfo Berlusconi-Bossi. Miniterremoto elettorale: fuori da Parlamento socialisti, comunisti ed estrema destra. Tra gli esclusi, in ordine alfabetico: Bertinotti, Boselli, De Mita, Luxuria, Mussi, Pecoraro Scanio, Santanchè, Storace. Qualcuno sarà ripescato, strada facendo. A Roma, Alemanno batte Rutelli.
A latere, si allunga la collana di perle di gaffes per Berlusconi, che però piace sempre e di più: straccia in pubblico programma PD, candida Ciarrapico, invita precaria a sposare milionario per risolvere i suoi problemi. Stando alla lingua italiana, a leggere il trafiletto smilzo del web, quel suoi problemi potrebbe riferirsi anche al milionario.
Per le restanti notizie cosiddette politiche, vedere in Cisterna: sono  tante le varie in Italia. Al top delle varie, una news a metà strada tra le interne e no: firma Trattato Italia-Libia. A metà strada. Approvato in Italia da destra, centro e sinistra, con rarissime eccezioni. Va detto anche questo, infatti lo aggiungo io, perché il web coso non lo dice.
Per me, una news orribile a metà strada in quel 2008 sarà l’uccisione in Turchia dell’artista Giuseppina Pasqualino che con il nome Pippa Bacca girava il mondo vestita da sposa portando un suo messaggio di pace.
Sul fronte scandali e processi vari, il 2008 sarà anno intenso per Italia. Al top, assoluzione Berlusconi processo SME: assolto dal falso in bilancio perché il fatto non è più reato, sulla base di una legge voluta dallo stesso Berlusconi. Questa volta, non protesterà se Giudici applicano Legge. A pari merito con questa notizia: scoperta o forse no lista di 390 italiani con conti segreti in Lichtenstein, presunti evasori fiscali. Per il resto di scandali ecc. vedere Cisterna, è veramente tanto.
Mentre in Italia accadeva questo (e altro, aggiungo io) mettiamo il naso fuori. Ma solo un po’. Partiamo dalle buone nel Mondo: anche in Egitto vietata l’infibulazione femminile. Anche grazie a Suzanne, moglie di un Mubarak, aggiungo io. In Usa vince Obama, Clinton sarà vicepresidente. Se una rosa è una rosa è una rosa, un cognome è un cognome è un cognome. In Colombia, liberata dopo 6 anni Ingrid Betancourt. Direi stop con le buone notizie da mondo. Il resto a random, però in alfabetico. Le date non hanno alcuna importanza, o quasi. In rilievo: Afghanistan: uccisa da talebani poliziotta simbolo della riscossa femminile e condanna a morte (poi sventata d’un soffio) a giornalista afgano per aver diffuso un rapporto sui diritti delle donne, proveniente da un blog iraniano. Cosa viene in mente, a leggere notizie come queste, pensando a un Occidente andato per portare pace, democrazia e aiuto a donne poverette anche lì? Ma c’è occidente e occidente. Anche lì. Proseguiamo: Congo, allarme umanitario per guerra civile. L’allarme è 2008. Profughi in carne ed ossa non hanno data, numero e nome. Chi sa dove saranno finiti, oggi. Cuba: passa la mano Fidel. Ma quasi tanto per. Giappone: forte recessione, salta un governo di appena 11 mesi. Sembra Italia. Kosovo si proclama indipendente: per USA e UE tutto ok, per Serbia e Russia no. Sembra il minireplay di un Muro. Inghilterra, crolla Gordon Brown, partito laburista. Israele, si dimette un premier per sospetta corruzione. Russia, alle presidenziali vince Medvedev, definito, allora, delfino di un Putin. Putin della malora. E il pensiero torna ad una Anna giornalista, domani e sempre. Quindi, anche ora. Dulcis in fundo, per alfabeto e un po’ anche per date, crolla Walls Street e crollano Borse in Mondo.
Per le altre varie da Mondo, qualcosa in nota e poi Cisterna. 151
Ora, ciao. Torno da Udi. Mi auguro anch’io auguri vari. Me li auguro anche ora mentre scrivo. Per il 2009, ne avrò bisogno.

 

 

vai

 

 

 

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NOTE 

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Occhiata veloce ai disastri naturali e non. Sempre in alfabetico o quasi. Ai Caraibi l’uragano lo chiamano Hanna, in Messico il tifone Ike, entrambi faranno morti e distruzioni ambosesso anche in Texas. Vado in Francia, testuale: “in poco più di un mese, ben 3 incidenti “importanti”, benché non gravi, in centrali nucleari francesi. Contaminati centinaia di tecnici e operai delle strutture, nessun danno all’ambiente circostante.” Come sarebbe a dire, nessun danno? Web coso, o sei scemo o sei venduto! Salto l’alfabetico: Slovenia, sempre testuale: “allerta nucleare, poi fortunatamente rientrata, per un possibile incidente a Krsko”. Farei notare che sono a uno sputo da noi, dai confini della cosiddetta Patria Italiana. Patria… dove un dì, dopo Cernobì italiane ed italiani votarono un referendum sull’onda di un’emozione. Quante cose si fanno in questo Paese, sull’onda. Per poi scordarle, perché arriva un’altra onda. La dico come la penso ora: lo vogliono capire o no certi ecologisti italiani per decreto e/o per stipendio che Italia non si può ritagliare come cartoncino da carta geografica? A scanso d’equivoci, non sto dicendo che dobbiamo regalarci anche noi il nucleare, sto dicendo che certuni farebbero bene a nascondersi in cantina, tutto qui. Il mio pensiero vola a un ex Ministro non rieletto, ma che con altri continuerà a percepire rimborsi su rimborsi, grazie a leggine trasversali. Andiamo in Francia piuttosto e poi in Slovenia a manifestare, se la vera intenzione è quella di preservare salute, ambiente e altro. Italiano e non. Ma fatemi il piacere, ecologisti per decreto che non siete altro! Fine digressione atomica. Per concludere, salto alla U. In USA, per emergenza incendi Los Angeles, faranno molto scalpore le ville distrutte dei vip. Sic. Amen.
Per il resto su disastri e altro di notevole segnalato dal buon web, vedere Cisterna.
Nel reparto scienza, salute e ambiente fatico a rintracciare qualche buona 2008 di rilievo, a parte l’ok dell’Agenzia del farmaco alla pillola RU486. Idem per lo sport, unica cosa italiana veramente buona le medaglie di Federica Pellegrini nel nuoto. Non sono di parte, è andata proprio così quell’anno. Sempre in Cisterna per spettacoli & co dove qui dico che Cannes premia Italia per Gomorra e Il divo. Quando si dice: di necessità, virtù.
Per la mia personalissima classifica delle frasi celebri 2008 sono indecisa per il primo premio a Tremonti che dichiara: saremo più severi con banche e petrolieri, sembra uno scioglilingua, con l’erre moscia, poi… oppure a Franco Piperno, ex Potere Operaio: i terroristi? moralmente, ottime persone. Vai all’inferno, Piperno.
Infine, fatico ancora a stilare il mio 50E50 tra i decessi celebri. Più uomini che donne. Muoiono di più o sono più famosi? Direi la seconda. Intanto, ricordo Tina Lagostena Bassi E Sandro Curzi, Miriam Makeba E Dino Risi.
Quasi ordinatamente, vedere in italia e mondo 2008 nella cartella varie ed eventuali 2008 [08].

 

 

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