a conti fatti

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Sul versante coordinate mail, la prossima cartella nella Cisterna si chiama riassumendo, dal titolo della mail che il 27 maggio 2009 la Delegata Udi invia nuovamente a Coordinanti e Garanti.169
 Le cose Udi furono tantissime, sia a maggio che a giugno. Per dire la prima, quell’Assemblea di fine maggio. Non trascrivo nulla dell’Assemblea. Dico che fu intensa.170
Di quel periodo ricordo di essere andata ad Arezzo a ritirare un Premio, oltre che per altri numeri belli. I ricordi personali sono sfocati, all’orizzonte. Una mano per ricostruire me la danno, come sempre, i documenti della Sede nazionale. Attaccato a quel Premio per me c’era sempre la parola bilancio. Ricordo una cena bella, quella sì, su una terrazza bella. Cena ufficiale, dopo un Premio. Ricordo una donna con i capelli biondi, mi pare della Fidapa. E ricordo un fiume bello che scorreva sotto la terrazza. All’orizzonte, un pezzo di Tav. Ogni tanto, quando uscivo per fumare, guardavo ad ovest verso il tramonto. Avrò contato 5 frecce rosse. Almeno, mi pare fosse rossa quella cosa veloce, all’orizzonte.
Andai e tornai per l’Assemblea, da Roma. Ed era fine di maggio. Ritornai  a Roma per un’audizione in Senato, prevista per qualche giorno dopo. Avevo intoppi di badanza varia a Lecce. Mi toccarono andate e ritorni in tempi e spazi stretti, perché la mia mamma Gina non stava tanto bene e avrò cambiato non so più quante badanti. Badanti. Bella parola. Ormai entrata dappertutto, in vocabolari e case, in Italia. Tra quelle tantissime badanti ci fu una sola italiana. Durò tre giorni, lo stretto necessario per sottrarre un tot di mila euri alla sottoscritta. Mi va di dirlo qui, mentre ripenso a bilanci e costi. Mi va di dirlo e ripenso a giovani e meno giovani rumene, polacche e albanesi conosciute nel 2009 e oltre. Sono passate tantissime donne in Italia, da casa mia. L’unica ladra era italiana e si chiamava Annamaria. Italiana al cento per cento. Caso? Fortuna? Certamente. Intanto, lo scrivo in uno scritto dove ho scritto che sono iscritta dal 1985 ad una Associazione che si chiamava Unione Donne Italiane e nel 2003 ha voluto chiamarsi Unione Donne in Italia. Mi va di scriverlo e mando questo pensiero a tutte le Donne in Italia, italiane e non, che in questo paese vivono, amano e lavorano. Tutto, dignitosamente. Un pensiero a parte per le Sorelle sconosciute che in questo Paese sono venute a morirci. Anche tragicamente.
La signora Annamaria comunicò a mia sorella. Irene mi telefonò che ero nel pozzo luce della Sede, mi preparavo per un’audizione e intanto fumavo. Disse di vicenda gravissima riferita da Annamaria: morta sua cognata in incidente stradale. Volata via. Tralascio gli altri particolari. Conservo sms di cordoglio, visto che Annamaria non rispondeva. Non ha risposto a nulla, comprese le ricerche successive di Questura. La cognata, se ce l’ha, gode ottima salute. Ricordo una cosa e qui la scrivo. Non rinnego mai nulla, neanche i pensieri brutti di cui dopo posso anche provare vergogna: augurai mentalmente ad Annamaria C. – se emigrata non saprei da dove a dove – di spendere tutti quei soldi in medicine. Lo pensai, ora lo scrivo. A conti fatti.
Visto che è venuto alla luce un pozzo luce, ci siamo: 10 giugno 2009. Siam giunte alfin, a…

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NOTE

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In effetti, qualcosa era accaduto dal 9 al 27 maggio, dall’ultima tornata coordinata che nella mia posta si ferma al 9 maggio. Una parte di ciò che accadde si rintraccia nei documenti ufficiali. L’elenco documenti Sede l’ho già inserito. Ancora buchi nella mia posta elettronica, possibile? Nel periodo, per preparare il bilancio, andavano e venivano molti numeri che non trascrivo. Anche in questo caso, non metto mignoli sul fuoco. Se qualche Coordinante ha da aggiungere, possiamo completare l’opera per le postere. Per l’Archivio centrale. Dal poco (!) che ritrovo penso si possa avere un’idea di come si muoveva un Coordinamento nazionale Udi in vista di un’Assemblea. Sia su Staffetta in corso, sia su altro, sempre in corso. Quanto ai motivi degli eventuali buchi elettronici, sempre quelli: spostamenti. Nel pc di casa avevo outlook; quello che leggevo o spedivo mentre ero fuori lo ritrovo solo come risposta o attaccato ad altre successive, perché agivo direttamente dal server di posta alice, che ora si è persa con me nelle meraviglie. La cartella riassumendo dal 27 al 29 maggio in coordinate mail 2009 [10] contiene una sola nota mac: una cosa piccola, per una donna del Coordinamento e il suo dolore inoltrato a noi dalla Delegata.

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Per tutto quello che c’è da sapere su Assemblea 30 maggio 2009 rimando la lettura al digitale. Di quell’ordine del giorno colorato ho già scritto. Resoconti e altro si trovano nella cartella apposita assemblee che fa compagnia al cronologico sede 2009 [09].

 

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