cicche & trivelle

sono mediamente ecologistanon un granchè. non quanto dovrei. ma lo sono.

sono anche una donna abbastanza informata.
diciamo nella media. anche qui.

e pure, come moltissime altre e altri, ho saputo tardi di un referendum. e ho saputo male.

ho fatto campagne referendarie. e non.
abbastanza per sapere come funzionano.
e come devono andare per poter funzionare.
per portare a casa un quorum. positivo.

prima del 17 aprile ho studiato. anche perchè avevo tempo da dedicare allo studio
[la qual cosa è sempre cosa buona e giusta ma non è affatto detto che siano obbligati a farla tutti coloro che sono chiamati alle urne. anche per questo esistono i comitati, quando vogliono funzionare]
alla fine, ho deciso. ho votato. e ho votato sì.

ma il mio impegno è stato lontano mille miglia da quanto su di me ho imparato a conoscere e riconoscere. per dire la prima: non sono andata in giro a dire: votate.

tempi cambiati? io cambiata? anche.
ma non solo.

c’è altro.

questo referendum non puntava a un successo.
se così fosse stato, i suoi promotori avrebbero compiuto gesti altri.
così non è stato. 
penso in primis alle 9 regioni promotrici  (10 – 1, persa per strada nel frattempo)

penso poi a quanti (partiti e altri) si sono accodati.

penso infine a istituzioni (posso e voglio chiamarle così) ambientaliste come greenpeace o legambiente. 

e pure, tutti questi soggetti, dal primo all’ultimo, ne avevano mezzi e opportunitàmolto più ingenti i primi (mezzi) e molto più variegate le seconde (opportunità) di quanto io ho conosciuto. in comitati poveri, ma agguerriti. banchetti sempre con l’acqua alla gola, ma decisi nel puntare a un obiettivo. 

perchè è così che si porta a casa un referendum.

effe1d286c7c02211759264653147a0e

e per chi ci ha creduto sinceramente, dopo, a poco o nulla serve piangerci su.
o lanciare anatemi contro quel 70% (fatto anche di nostri conoscenti o amici) che non è andato a votare.

come se non sapessimo, oggi come ieri, come funziona (o non funziona) un referendum.

negli ultimi anni, ce ne sono stati quasi una decina falliti. l’unico ultimo successo (quello sul nucleare) deve i suoi numeri all’emozione (ricordate chernobyl?).

e allora, di cosa ci meravigliamo?

chi ha voluto questo referendum:
- non aveva a cuore il mare. ma ben altro che ha a che fare con i giochi e giochetti del palazzo del potere.
- sapeva che nella sostanza un eventuale esito positivo non avrebbe cambiato molto. di quanto accade. in giro per il nostro mare.
- dov’era quando sono state decise le prime (e poi le successive) trivelle? 

 

MARE & COSTITUZIONE

molti tra coloro che oggi erano per il SI
a ottobre si stracceranno le vesti per un NO.

e sarà la stessa storia a parti invertite.

come nel caso del mare, a costoro non frega nulla, nella sostanza, della Costituzione.

anche a ottobre andrò a votare. qui, mi toccherà meno studiare.
perchè qualcosina la so già.

192516686-f8f471ea-9c8e-42c0-a829-2471828b44cd

pur sapendo tutto questo sono andata e andrò a votare.

perchè non ce la faccio proprio a non farlo.
il mio diritto-dovere è duro a morire, nonostante tutto

e questa volta ci sono andata anche sperando che tutta l’intera partita almeno a qualcosa sarebbe servita: dar da pensare anche a chi del mare, del suo presente e del suo futuro, non gliene frega una minchia, nei fatti.

perchè…

anche quest’anno, a marina serra oppure altrove, mi toccherà raccogliere cicche sparse sui cuti.

so già che non mi fermerò a pensare se quelle cicche le ha abbandonate un 30% o un 70% di aventi diritto al voto. nè penserò alla dissennata gioventù che ancora non può votare, ma non solo ha tutto il diritto di fumare (e ci mancherebbe) ma soprattutto è perfettamente in grado di dare il proprio lordo democratico contributo per mandare a catafottere il mare.

non penserò se quelle cicche appartengono o meno a chi è andato a votare

non lo farò perchè sarò troppo occupata a bestemmiare.

m.a.c.

 

  

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

I commenti sono chiusi.