il giorno della lavanda

29 luglio 2014

Ieri guardo un video. Un link da facebook.
E decido. Ci vado.
Passo indietro.
Incontro Darinka Montico a Marina Serra di domenica. 29 giugno per l’esattezza. Giornata intensa di lavori con amiche e amici di Coppula Tisa.
Darinka raccoglie sogni. Quello che sta facendo, passo dopo passo, lo trovi qua.

Da noi è stata indirizzata da un amico di Aradeo. Arriva da Leuca. In tarda serata. E racconta. Tra un bicchiere di vino e la pasta di Brizio. Dorme nella stanza con me. Poi le zanzare e il mio ronfare la fanno andare sul divano nella sala grande. Il giorno dopo riparto per Lecce. In Dacia. Lei prosegue per Otranto. A piedi, of course. Quando arriverà a Lecce io sarò di nuovo a Marina Serra. Non ci incrociamo più in Puglia. Ma il suo andare mi dà da pensare. Ieri il video di FavellaLab fa il resto. Pollino? Andiamo.

Lungo la strada deciderò cosa farò. Il cha cha cha. Un passo avanti e due avanti e indietro. Arriverò in Dacia in quella che sarà la sua prossima tappa. Mi metterò le scarpe e via, incontro a lei per strade o tratturi, si vedrà. Mi piace il cha cha cha. Mi piace l’idea di condividere i suoi passi. Di farne altri da sola. E poi tornare sui miei con lei. A volte il ritorno è in discesa. Ma non sempre.

20140729_182333

Prima di partire sistemo Dacia per le mie notti. E vado a comprare un paio di scarpe nel negozio del Centrum vicino casa. Già lì inizio a raccontare a tutti quello che vado a fare. E soprattutto quello che sta a fare lei. Al tipo che mi consiglia le scarpe guardandomi un po’ così così… “ma cosa deve fare di preciso, signora?” Alla ragazza alla cassa. A tutti quelli che incontro. Lo farò anche nei giorni successivi, con Darinka presente.

20140729_190751

Le scarpe saranno due paia. Uno ha dei colori che…  cu quiste se schiantano puru li scursuni, penso tra me e me. Gli scursuni da noi sono i serpenti di campagna. Giorni prima avevo visto una foto di D. con ai piedi un serpente. No, non quello che ha tatuato su uno stinco. Proprio un serpente. Ai suoi piedi. Lungo la strada.

20140729_191253

Il viaggio di andata fila liscio sotto il sole. Una sola interruzione sulla jonica. Solite cose.
Taglio per Castrovillari e già intravedo il Pollino. Santa Tecnologia. Ci teniamo in contatto tra sms e facebook.

Lei ha dormito a San Basile e ora è diretta a Mormanno. Così dice. Primo pomeriggio. Come non detto. Altro sms. Stop a Campotenese. A due passi. Bene.

Nel frattempo faccio fuori quasi tutta la frutta che mi ha preparato Flora. Lascio solo un paio di pezzi di melone per D. Chissà se ha trovato qualcosa da mangiare lungo la strada. La mia acqua è ancora ghiacciata.

20140729_191857

Allora ci vediamo lì? Bene. Il navigatore mi dice guarda che sei arrivata. Sguardo intorno. Un albergo sulla strada e un punto wwf un po’ più in là. Chiedo lumi a un signore che cammina sul ciglio della statale. Sì, questo è Campotenese. Ah. Parcheggio all’ombra del wwf.

Mi guardo. Sandali MBT e vestitino viola. Fuori fa ancora caldo. Saranno le cinque. La strada da dove può arrivare la sua amica è solo quella, mi dice una signora seduta fuori dal wwf. Mi calo nella parte. Tiro fuori il primo paio di scarpe – che saranno le uniche che userò, quelle per schiantare gli scursuni restano nella scatola, intonse. E un paio di calzini immacolati. Circolare così ho visto solo certe tedesche a Firenze.

20140729_191204

D. mi ha detto di essere a circa 5 km da qui. Dopo i primi passi mi rendo conto del ridicolo. Ma dove pensi di andare? In fondo, è solo asfalto… E fa anche caldo. Traccheggio un po’ e torno indietro, sulle MBT. Non faccio neanche un chilometro di curve e vedo un punto rosa seduto sul guard-rail a smanettare sull’Ipad. Il tempo di un cambio di scarpe per me e lei ha già fatto 5 chilometri? Minchia!

Ho trovato ospitalità in un B&B a un paio di chilometri da qui, c’è posto anche per te. Dice. Troviamo il cartello lungo la strada principale. Allora io vado avanti ad annnciare il tuo arrivo. Lei rigorosamente a piedi. Non molla neanche lo zaino in Dacia. Sarò testimone del fatto che seguirà sempre e solo la tabella dei suoi passi, anche quando ci saranno deviazioni.

20140729_190852

 

A un certo punto, sul viottolo, col sole che sta quasi per salutarmi dietro una cima, mi si spalanca davanti agli occhi un mare di viola. Mi raggiunge. È il mio colore, Darinka. Lavanda a perdita d’occhio. E profumi. E silenzio. Dopo, due fantastiche donne. Madre e figlia. Saluti. Uno sguardo alle cartine. Quattro chiacchere. Ci mostrano dove dormiremo. Una suite come non ne ho mai viste in un B&B. E con letti abbastanza distanti. In ogni caso, regalo i miei nuovissimi tappi blu a D.

20140729_192245

Andiamo a vedere la lavanda. E tutto. Impianto di distillazione compreso. Indescrivibile a parole. Lascio il compito alle immagini. Dico solo che quanto visto in un angolo del Pollino non ha nulla da invidiare alla Provenza. Anche come professionalità. Ma è sopratutto la cura e l’amore che traspare dai loro racconti e ancor più dai gesti.

20140729_192814

Il capitolo cibo richiederebbe montagne di parole, per questo viaggio. Diciamo che le Signore della Lavanda ci rimpinzano di cose ottime. E stop. Sopraffatte da cotanta bellezza (entrambe) e dalla strada fatta (soprattutto lei) ci schiantiamo sui letti subito dopo cena. Saluto Dacia. Per oggi non vogliono farmi dormire con te.

20140729_202512

SOGNO DI OGGI
Portare qui amiche e amici di Tricase con la passione per gli oli essenziali. E amanti della bellezza. Proprio qualche giorno prima avevo assistito alla giornata dedicata alla coltivazione e distillazione a Coppula Tisa. Buonanotte. Buonanotte.

29 luglio 2014 - milena a. carone

p.s.: il B&B si chiama Parco della Lavanda. Questo è il suo sito web in costruzione e lo trovi virtualmente qui su facebook. Ma tu vacci di persona, senti a me.

VIDEO 29 LUGLIO 

partenza Lecce - mandato via fb a Darinka se no capace che non ci crede… ;-)
milena tiene ratio – trovai questa canzone con dentro la parola milena. l’unica che ho capito. deve essere russo. però finisce con un “milena tiene ratio” a ripetere, molto carino – inserito su fb più che altro per tranquillizzare chi so io. mi dice sempre di non fare video durante la guida. ma ho trovato uno stratagemmaper avere le mani a disposizione della strada. e non ci guardo dentro. quelo che esce esce. insomma, milena tiene ratio. alla latina.
deviazione jonica
vedi il Pollino e piangi
con un colpo da manuale vireresti a prua
per una strada quasi deserta – non so com’è ma in dacia capita sempre la musica al momento giusto.
qui ero solo contenta – mancava poco all’arrivo a mormanno. almeno, io pensavo di essere alla meta. poi, invece… campotenese, meglio.

 

 

11 giorni di sogni_01 (continua)

vai

 

 

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

29

 

 

I commenti sono chiusi.