il giorno di due arrivi e…

01 agosto 2014

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…una partenza anticipata!
Dormito abbastanza.
Nella stanza al primo piano mi sveglio coi colori di EvaLuna, che bello.
Il panorama dal balconcino invita ad andare tosto al mare.

Ma dobbiamo pazientare. Abbiamo un compito per oggi, anzi due. A distanza di mezz’ora una dall’altro… due arrivi due alla stazione di Tortora Marina. La prima è Gemma, che arriva da San Marino e lì è arrivata da Londra. Per camminare due giorni con Darinka. Che bello. L’altro è un giovane e belloccio guaglione (si dice così, no?) locale che suona la tromba nel gruppo con Biagino. Sorry, non ricordo il suo nome. Del guaglione ricordo solo le sopracciglia depilate. Anzi, ricordo lo sfottò che gli facciamo a turno Darinka, Gemma ed io, in serata. Per via di quella depilata. Il guaglione è di quelli che ci provano. Almeno a far battute. Ma cascano tutte in uno stagno stanco. Inclusa Gemma madrelingua inglese che capisce eccome. Del resto, per un certo modo di fare italiota, il linguaggio è abbastanza decifrabile.

Prima di andare in stazione dico a Biagino stasera se vi va cucino. Per voi. Magari pesce. Lui mi risponde senza un’espressione particolare in viso, ma testuale: “veramente ho già un animale morto in frigo e non vorrei esagerare…” Lì per lì penso a un coscio d’agnello per gli ospiti musicanti in arrivo nel pomeriggio per le prove. Poi lui continua e capisco che:
1) è vegetariano strong;
2) il pezzo di animale morto è la mia fetta di mortadella della sera prima.

Accidenti, se me lo dicevi la buttavo ieri. Mettila nel giardino da qualche parte. Arriveranno i gatti. La nascondo per benino alla vista degli umani, sotto una pianta di peperoncino. Anche la mortadella è del tipo piccante. Chissà er gatto.

Spesa vegetariana. Darinka ha voglia di vino padronale. Si va a Tortora di sopra. Curve belle e musica così così. Vino niente. Tutto chiuso. Qui la siesta è siesta 2. Ok, allora si va al mare. Aperitivo a Tortora? Ma no, al mare.

Il mare non è ancora mare, perchè accanto al parcheggio a due passi dalla spiaggia c’è un ristorante. Gemma vuole mangiare sul serio. E chi sono io per tirarmi indietro? Lei gnocchi al sugo. Noi impepata di cozze giganti. Da dove arrivano? Vado a chiedere, signora. Da Chioggia. Uhm. Il vino bianco si lascia bere.

Spiaggia di sassi. Son quasi tutte così da queste parti, meno male. Odio la sabbia fina.

balconcino vista mare
gli slip in tinta sono miei
regalati anni fa.
fuori forma, ma miei,

Acquetta fino al ginocchio e stop. La trasparenza non mi aggrada. Riposino sui sassi niente male. Allora, questo vino padronale?
Si torna a Tortora, dove un signore di nome Giuseppe, in vespa, che prima era andato a funghi, torna per le 17 e aveva detto che ce l’ha buono. Il vino. Va bene. 3 bottiglie tre.

Iniziamo in tre con un aperitivo sul balconcino che un altro po’ e vomitiamo giù di sotto in testa ai musicanti. L’aceto (che di suo già non mi piace) è molto più buono. Ok, io vado a cucinare. Il sottofondo è quello delle prove. Tre chitarre, una tromba, batteria e altro di non individuato. Musiche così così. Parole di denuncia sociale. Bene.

Peperoni, melanzane, una zucca zucchina di una specie a me sconosciuta. Cipolla di Tropea.  Il tutto arrotondato col peperoncino. Pasta integrale. Meno male che c’è altro vino. Non padronale.

Dopocena si chiacchiera di tutto un po’. Quando si giunge nei dintorni di certo buddismo de noartri, lo confesso, mi calerebb anche sonno. Ma senza battere ciglio attendo la fuoriuscita dell’ultimo strumento musicale in partenza.

Questa notte la mia postazione sarà quella che ieri ha avuto Darinka. La stanza delle prove al pianterreno. Per tutto pomeriggio, sera fino a notte inoltrata con porta aperta e luce accesa. Uhm. E Dacia parcheggiata in discesa. Pazienza. Proviamo. Non sembra ci siano molte zanzare. Buonanotte ragazzi. Buonanotte. Buonanotte?

 

SOGNO DI OGGI
A essere precise  viene formulato alle ore 2 circa del 2 agosto. Sotto forma di bigliettino. Lasciato sul tavolo in cucina. Meno male che Biagino vive con tutte le porte spalancate. Testuale:

 X darinka
ore 2 circa
il mio sogno di oggi è riuscire a sognare
ci sentiamo in tarda mattinata
un bacio a biagino
m.

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