il mio omaggio a un Uomo

Potrei dire molto. E molto altro.

Ma caso vuole che io stia scrivendo di un conflitto.

E io onoro sempre il caso.

In questo preciso momento sono intorno al 1994.

E allora, si fa così.

 

Sul blog Sedici ho pubblicato un estratto dal titolo da quelle parti.

Qui sotto invece trovate un video.

Chiedo venia per il formato.
Però, se cliccate sul quadratino, il video s’allarga…

Lo hanno chiamato film. E gli hanno dato come titolo Uno scandalo inintegrabile.

In effetti sì, è un film. Dura poco più di un’ora. Ma è molto altro.

Guardatelo. Ne vale la pena.

A un certo punto – a un quarto d’ora  circa dalla fine del filmato – ascolterete queste parole:

voce fuori campo:

…ispirandosi al Federalismo europeo di Ernesto Rossi e Altiero Spinelli, Marco Pannella propone un nuovo ordine internazionale fondato sul superamento della sovranità nazionale assoluta…

 

poi sentirete (e vedrete) Marco Pannella che a Grado il 19 giugno 1988 da un palco, facendo come al solito uso dei suoi tanti voli pindarici, dice…

 

…abbiamo condannato la Jugoslavia alla sua indipendenza nazionale. Cioè al suo fallimento. Abbiamo detto: bravi, restate non allineati, restate indipendenti. Quando non la Germania, non la Francia, non noi possiamo avere l’indipendenza statale menzogna nella quale si muore. Ma solo l’interdipendenza negli Stati Uniti di Europa…
Ma se le cose continuano come stanno continuando, entro due anni noi avremo l’esplosione in Jugoslavia di conflitti sociali e regionali di gravità inaudita.
Noi vogliamo organizzare nel Partito Radicale Transnazionale, che terrà il suo Congresso o a Zagabria o a Lubiana.
Che lo voglia o no Belgrado, altrimenti ci siederemo per terra  lì come abbiamo fatto qui.
Altrimenti diremo no lì in nome del Diritto contro il Potere…

 

Lo ripeto: era il 19 giugno del 1988.

E allora, dedico questo omaggio alla Memoria di Marco Pannella in noi.

Affinchè noi tutte e tutti si possa ricordare che ci sono a questo mondo

Uomini e Donne sapienti e lungimiranti

Uomini e Donne colmi di Amore per la Politica e il Diritto.

 

Spesso,

a questi Uomini e a queste Donne, quando vengono ascoltati,

la Storia concede unicamente il merito postumo di essere amare Cassandre.

 

Sta a noi tutte e tutti far sì che questo non accada mai più.

 

Ciao, Marco.

Non ti dico arrivederci perchè non credo.

E poi, diciamolo, l’unica volta che ci siamo visti abbiamo pure litigato….! Non correrò il rischio di un bis. Perchè, diciamo anche questo, a parte quest’umile omaggo, te ne direi. Oh se te ne direi! Ma questa è un’altra storia.

MAC

 

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