illegittimo è dir poco

Quell’illegittimo Coordinamento convocherà una illegittima Assemblea che voterà un illegittimo Statuto a dicembre 2011.
Potrei concludere così, per sommo rispetto delle regole.

Ma illegittimo è dir poco. O forse troppo, perchè termini come illegittimo e/o illegale hanno comunque un loro senso.

Invece, tutto quello che è accaduto nel Congresso di una Associazione chiamata Unione Donne in Italia, già Italiane da domenica 24 ottobre 2011 in poi, attende di avere un senso.
Primo fra tutti, un senso politico.

Quella maggioranza era tale e tale sarebbe rimasta. Lo ribadisco.
Anzi, si trattava di una maggioranza silenziosa presente da sempre nella pancia Udi.

Presente fin dall’undicesimo.

Piena di donne che avevano fatto finta.

Presente in Italia quella maggioranza, anche se assente dalle Assemblee Udi  dove io ci sono stata, dal 1985 in poi.

Presente nelle sedi locali Udi dove si continuava un gioco che a livello nazionale, anche dalle rappresentanti di alcune di quelle Udi locali – penso Ferrara, giusto per citare una – veniva sconfessato, sulla carta.
Presente e muta nel periodo di un bacio lunghissimo, dal 2001 in poi.

Presente e silenziosa ancor di più durante le 3 Campagne nazionali, dove finalmente Udi ritorna sulla scena, grazie ad una minoranza attiva, creativa e generosa.

Presente quella maggioranza anche quando contribuiva a dare unanimità di consensi a Pina Nuzzo e al nuovo corso. Ipocritamente. Non conveniva ancora uscire allo scoperto. Lo si è fatto quando tempi e condizioni lo hanno permesso.

LO RIBADISCO.
Era una maggioranza e tale sarebbe rimasta, anche nella cosa chiamata Congresso 2011. Come tale io l’avrei rispettata, perchè sono donna di regole.

Ai tempi dell’unanimità sdrucciola forse si poteva passar sopra alle regole.
E sottolineo forse.

chiedo venia a murena
la mentre non trova altra immagine

Ma quando le fazioni sono definitivamente emerse come tali, e sopratutto quando più di una donna di quella maggioranza ha straparlato di regole e norme e Statuti, allora era il momento di ossequiarle, le benedette norme!

Anche quelle poche, pochissime presenti in uno Statuto 2003, sulla base del quale – è quanto è stato falsamente sostenuto nel 2012 – si sarebbe proceduto al rinnovo di organi dirigenti nel 2011.

Così non è stato. Perchè quella maggioranza, per insipienza, fretta, arroganza o semplicemente per pura colpevolissima ignoranza ha imboccato una strada illegale. Quando pure si poteva scegliere altro. Perchè quella strada?

Perchè all’interno di quella maggioranza non c’è stata una, dico una che sia una, donna con gli attributi consoni a compiere una scelta degna di questo nome.
Fin da quella domenica 24 ottobre 2011.
Una morìa di cervelli allo stato brado. Niente di niente.

Si voleva una scelta contraria, opposta, differente da quella di una ex Delegata e della sua minoranza al seguito? Ok, mi sta bene!
Una scelta pur che sia! Invece, nulla di nulla.

Solo fretta di prendere posto in qualche stanza. A parlar di potere si rischia il ridicolo. Diciamo prendere sedia. O anche solo un indirizzo mail, un telefono, un dominio web. 1

Insomma, un qualche surrogato per dirsi Udi nazionale, sulla carta.

A proposito di carta, e i biglietti da visita? Saranno stati fatti quei ridicoli biglietti da visita tanto reclamati da una Cantatore romana coordinante ad un’attonita Delegata, quasi parlasse ad una stamperìa?
Reclamati da una Coordinante in un’Assemblea di Pesaro 2010 dove tutto o quasi comincìò? Assemblea che con altro per fortuna va perdendosi dalla mia mente, piano piano. 2

Certo, che ridicola storia quella dei biglietti. Ridicola e sintomatica. Cosa anche registrata. Cosa infine emblematica del sottovuoto spinto che si agitava fin d’allora nella “pancia” di una maggioranza. Sottovuoto che ha finalmente evacuato ad ottobre 2011.

Illegittimo è dir poco. Che pena. Quale allegria?

 

vai

_____________________

1
Sono stata raggiunta, indirettamente, dalla richiesta di consegnare chiavi in mano alla nuova diligenza Udi anche il dominio web www.50e50.it da me acquistato nel 2007 a supporto dell’omonima Campagna posta in essere dalla Sede nazionale Udi gestita da Pina Nuzzo.

Ho risposto che avrei preso in considerazione la vendita per euri 50mila virgola 50. Purchè si trattasse di una vendita a soggetti idonei. Pertanto, esclusa anche quella eventualità, nel caso di detta diligenza. Il backup di tale sito web è depositato con altro in Archivio Centrale alla via Arco di Parma n. 15.

2
Vedere nota 210 in donne udi a pesaro. E poi ascoltare registrazione in Cisterna.

 

 

 

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

 

I commenti sono chiusi.