Lettera aperta ad Asia, dopo l’onore

e per conoscenza a Enrica Beccalli, amica mia su facebook e pure twitter.

 

Cara Asia Argento,

giorni fa ho scritto un pezzo in cui parlavo di elaborazione.
Per riuscire a fartelo avere sono perfino rientrata su twitter dopo un anno e più.

Mi hai fatto… l’onore di leggere e poi rispondere.
E io già su twitter ti invitavo a elaborare ancora e ancora.
In modo alto. Quanto sta accadendo in Italia e altrove.
Perchè, si sa… anche dalla merda possono nascere fior!

Oggi ho qualcosa da dirti sulla sciocchezza che hai fatto, anzi chiamiamola senza mezzi termini minchiata – adoro il turpiloquio anche più di te – con questo post su twitter del 23 ottobre 2017

 

presentazione1

Sulle prime mi son detta: deve essere incazzata assai con Italia.
Tanto incazzata e obnubilata da andare a pescare un righello mal scritto in english su wikipedia.

In english perchè è più cool? Ma vaffancul..!

Non hai elaborato, Asia. Manco per il cazzo!

Per elaborare occorre studiare, studiare e poi studiare.

Volendo continuare il parallelo con Artemisia, questa tua minchiata di ieri è come se… Artemisia fosse andata in giro a urlare che la Cappella Sistina l’aveva pittata Leonardo, non Michelangelo e dopo di lui un tot di altri pittori.
Anzi, colgo occasione per fornire a te e a chi legge notiziola interessante. Pare che Leonardo, proprio a causa della sua esclusione dal novero degli artisti invitati, abbia deciso di andarsene da… Firenze e un po’ anche dalla pittura. Ok, sorvoliamo. Gossip d’altri tempi.

Cara Asia, chi ti scrive è una delle tantissime donne italiane che in Italia si son fatte un culo così (= hanno lottato) affinchè venissero buttate fuori dal Codice Penale schifezze come i delitti d’onore.

La faccio breve, perchè non voglio fare un trattato.

Sotto questa locuzione si raccoglievano una serie di circostanze che, di volta in volta, potevano portare: 1) alla diminuzione della pena oppure 2) all’estinzione del reato.

Esempio 1:
pena diminuita in caso di omicidio di coniuge, figlia o sorella, se nel momento esatto dell’omicidio detto omicida abbia scoperto la illegittima relazione carnale (di uno di quei tre soggetti di cui sopra) e sempre se nel momento esatto dell’omicidio detto omicida si sia trovato in uno stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onore suo o della sua famiglia

Esempio 2:
estinzione del reato di violenza carnale nel caso in cui lo stupratore di una minorenne accetti, dopo lo stupro, di sposarla, in questo salvando l’onore della sua famiglia.

L’esempio n. 2 era il cosiddetto matrimonio riparatore.

Cara Asia,
forse tu non sai chi sia Franca Viola.
Non voglio farla lunga, per cui, nel caso, documentati.
Di mio posso dirti che è una Donna Italiana ancora vivente e che ha contribuito con un gesto allora eclatante alla crescita di questo nostro Paese.

Paese che io amo.
Come moltissime altre donne. Che con me hanno lottato e lottano per cambiare leggi e costumi che si fondano sul più becero… machismo (per usare parola moderna).

Vedi Asia, ora io sono una avvocata in pensione.
Pensione volontaria, dopo l’altrettanto volontaria e felice cancellazione da un Albo.
E sto a divertirmi. Scrivendo. Di un sacco di cose.
In questo momento, come ti ho già detto, scrivo di una Giovanna Pazza e altre (false) pazze come lei, nella Storia. Giovanna nelle vene aveva sangue di origine castigliano, fiammingo, aragonese, portoghese e altro ancora. Si andò a imparentarsi con un tot di tedeschi, asburgici per la precisione, per sfornare poi quel Bastardo che la Storia continua a santificare come Imperatore del Sacro Romano Impero. E di lei si continua a dire che fosse Pazza, in tutto il Mondo, nonostante molti storici, di diverse nazionalità, abbiano scoperto altarini fatti di merda, anzi veri e propri Pilastri della Storia costruiti su fango, sangue innocente e falsità.
E, pensa un po’ te, Asia, l’edizione italiana di queste scoperte che potrebbero portare in un futuro prossimo a riscrivere la Storia, sai dove è stata fatta? In una piccola casa editrice coraggiosa e nobile del… Southern Italy. This casa editrice is named Sellerio, and la sua boss è una woman. Pensa! Un little southern italy che ci va dritto dritto in facchiù a Carlo V!
[Scrivo facchiù, come si pronuncia, perchè il pudico web ha trasformato in tre asterischi il f_u_c_k ]

 

Cara Asia, sono in pensione ma se tu pensi di averne bisogno, sono a disposizione.

Il mio è uno stile facile, semplice, a tratti godibile.
E faccio largo uso di ironia. Anche quando mi incazzo.
Soprattutto quando mi incazzo.

Per dire, a  suo tempo mi sono divertita a produrre uno studio comparato di alcuni articoli (ora abrogati, sì, dal 1981) del Codice Penale Italiano e di alcuni passi dell’Antico Testamento. Straordinarie somiglianze.
Non solo lì dove si scrive di… ratti. O di… ritorni nella casa del Padre.

Ratti che, come ben sanno anche su wikipedia, non significa soltanto topi.

Cara Asia, in conclusione ribadisco quanto detto in quell’invito originario.
Dovresti lasciar perdere le merde e dedicarti alla elaborazione – una elaborazione alta – della vicenda odierna. Con gli strumenti a tua disposizione.

Ora l’attenzione mediatica su di te è fortissima.
E uno scivolone come questo de… l’onore italico reca solo danno. A una causa giusta.

A me personalmente non frega un accidente se in giro per il Mondo penseranno che Italia fa schifo e ancor di più. Ci ha già pensato un ventennio berlusconiano ad affondarci. Pertanto, twitt che va twitt che viene… cosa vuoi che sia!

Però peccato, perchè resto sicura che tu, se ti metti a elaborare sul serio, qualcosa di buono (non solo film) puoi cavarlo. Ah, approfitto per dirti che ho visto lo spot di Amore criminale con te dentro. Sai Asia, ti dico quel che penso e ho scritto tempo fa: quel programma fa cagare! E non tanto perchè, come certo giornalismo d’accatto, continua a usare parole come amore, gelosia e raptus di follia.
Fa cagare perchè appartiene alla categoria di roba che viene prodotta con lo scopo principale di solleticare morbosità e incutere paura. E di queste due cose (morbosità e paure) in Italia ce n’è già in abbondanza. Niente di buono sul fronte della lotta.

Ma altro potrai fare, Asia. Voglio sperarlo.

Per cui, senti a me, lascia perdere wikipedia e… metti il culo sulla sedia.
Non è che amo giocare con le rime. O non solo quello. Me lo diceva sempre una persona che ora non c’è più. E che mi ha insegnato tanto. Della Vita come del Diritto.
Metti il culo sulla sedia, Milena e studia!

M.A.C.

 

Scrivo per conoscenza anche alla mia amica Enrica Beccalli.
Non tanto perchè su twitter è il mio gancio (non so se si dice così, non sono esperta twitter) con Asia Argento. Ma perchè da alcuni post in questi giorni deduco che anche lei è tentata di restarsene fuori dall’Italia. Enrica è donna intelligente. E sta a studiare belle e moderne cose fuori dal suolo natìo.
Però, Enrica, senti a me, fa’ attenzione. La mimesi può essere boomerang. Moderno, ma sempre boomerang.

 

P.S.: niente musica, vado di fretta. Torno da Giovanna.

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