per amore solo per amore

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Torniamo, dopo la pausa ondina, nel reparto semifreddo coordinate mail. Nel giorno di innesco di paroloni vari su legge Merlin e dintorni vari, nel giorno di silenzi veri su impegni veri, lo stesso 12 settembre 2008, dopo qualche ora, ricevo un’altra mail dalla Sede nazionale Udi. Tutto in nota e poi in Cisterna. 141

Salvata la faccia, le Coordinanti ripresero a coordinarsi con le parole. A mesi di distanza, per motivi che ora mi sono chiari, si è tentato di dire altro e non tanto per spiegare le tante ignavie locali. Probabile che, sul finire del 2008, ci si sia cullate sul fatto – che era un fatto – che il bon ton della Delegata Udi avrebbe retto ancora a lungo. Almeno un anno, il tempo di una Staffetta. In un  anno c’è tutto il tempo per trovare qualche pezza a colore. Sul finire del 2009, di colori se ne sono visti molti, non solo per il fatto – che era un fatto – che se il 2008 era stato tempo di politiche, il 2009 lo sarà di europee. Parlo sempre di campagne elettorali in Italia, se non si fosse capito. Non solo per climi preelettorali che provocarono mutamenti muti nel Coordinamento Udi. Non solo per quello. Nel 2010 si tenterà un tentativo, con parole registrate, quasi da dignità offesa di diffuse dirigenti proveniente dalle stesse donne ignave di compiti nazionali, perché fin troppo prese dalla voglia di continuare a fare ciò che facevano nel proprio monolocale, anche a scapito di Udi.
Non ritrovo altre mail di settembre 2008. Ci sono i resoconti di Riunione Staffetta e di Assemblea settembre già inviati puntualmente a tutte, con dentro quello che si fece e disse. Tutto? Se non si seppero i retroscena, si seppe l’essenziale della scena. Una scena che era forte e bella, pronta per partire per una seconda Campagna, seconda avventura bella. Le iscritte Udi ancora per un po’ – ora meno – continueranno a pensare che in quel sacco di cose ci fosse moltissima farina proveniente da un Coordinamento nazionale Udi in quanto tale. Nel settembre 2008, non era il caso di mettersi a sottilizzare. Udi stava per decollare veramente, di nome e di fatto. Anfora era già pronta col suo trolley rosso per andare a Fiumicino. Le cose belle, quelle importanti erano veramente tante. E Udi resta la cosa più importante. Il 15 settembre 2008 la Sede nazionale invia alle iscritte Udi l’ordine del giorno dell’Autoconvocazione. Dopo quella data, oltre ai resoconti, per ciò che concerne materiale cartaceo, immagini, video etcetera sulla Staffetta, la Delegata invierà moltissime cose alle iscritte. Non era bon ton. Per amore, solo per amore non si disse il resto. E pure, visto che non era stato detto, nel 2010 si è osato sostenere altro.
Ora, a distanza di mesi e a mente fresca, dopo aver portato a termine compiti statutari fino al gennaio 2010 e aver contribuito da semplice iscritta, per la mia parte, anche alla terza Campagna Immagini amiche, comunico un paio di cose.
Dal Fondo Mac per l’Archivio centrale Udi nella Cisterna sono state traslocate virtualmente due cartelle. Si riferiscono alla Riunione Staffetta e all’Assemblea. Ero presente ad entrambe e ho riascoltato quei file uno per uno. Ho solo l’imbarazzo della scelta per trovare pezzi fatti di parole e fatti, belle e veri. E forti. Sulla Staffetta e non solo. Tra i tanti, per non far torto a nessuna, scelgo di trascrivere quattro pezzi dalle parole che si possono ascoltare in una delle due cartelle in Cisterna. Parole di una donna che conosco da 25 anni. 142
All’Archivio centrale resterà una terza cartella, contenente due sottocartelle. Nella prima, un audio integrale. Nell’altra, lo stesso audio fatto a pezzi. 143

 

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NOTE

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Per ciò che indico qui in sintesi con commento, il reparto digitale è sempre coordinate mail [08].
12.09 mattinala Delegata invia mail con allegata cartella zippata. Mail con apprezzamenti su calendario e altro. Mail per dire definitivamente che il Coordinamento si doveva riunire, fissando date, etcetera. Insomma, tutte le cose per le quali si era state elette. Mail scritta in forma ferma e decisa. Forse, la stessa forma per la quale, dopo un anno o poco più, si tenterà di balbettare su autoritarismo e mortificazione della collegialità da parte della Delegata? Per ora, trascrivo ancora mail. Giunse almeno una risposta al tono fermo e deciso? all’elenco dettagliato? alle cose poste sul tappeto? al sollecito di decisioni che andavano assunte, come da Statuto, da donne per ossequiare una elezione in Assemblea? Sì, giunse lo stesso…
12.09 ore 18, le parole testuali sono: “È solo un tentativo. Il coordinamento potrebbe incontrarsi Sabato dopo le 18.00?” Fine trascrizione. È tutto. Finalmente una risposta precisa, lapidaria. La si potrebbe definire con tre parole usate: da diffusa dirigente. Se non si leggono gli allegati digitali, forse non si comprende a fondo. Provo a spiegarla in sintesi. Quasi telegramma. Con  commento. Proposta Delegata prevede Assemblea per sabato 27 e Riunione Staffetta per domenica 28 settembre. Con suddetto tentativo, estensora chiede se possibile riunione Coordinamento nazionale, riunione sollecitata anche da giovani Portastaffetta nazionali con tanto di necessità urgente, in pomeriggio successivo a ritrovarsi di intensa Assemblea, alla quale il Coordinamento avrebbe dovuto relazionare su già fatto e su da fare. Forse stringatezza, forse un so che di dirigente, estensora di tentativo avrà scordato proporre postergazione. Confesso che non avevo neuroni per il rovello. Ci provo ora: data per ammessa l’implicita proposta, cioè che si potesse fare Riunione Staffetta sabato e Assemblea domenica, la donna propone – o tenta di proporre, parole sue – di incontrarsi a ore 18 del giorno prima, per fare molte cose o almeno metterle in fila per un’Assemblea il giorno dopo. Invertendo gli ordini dei fattori, il prodotto non cambia? Era l’intendimento implicito? Allora incrocio suddetto tentativo su due punti. Punto numero 1: fare riunione pomeriggio prima di Assemblea a cui relazionare su già fatto e su da fare? Quisquilie, le donne Udi sono wonderwoman e si sa. Inoltre, a che serviva coordinarsi più di tanto? Sarebbe bastato un pro forma, un far finta come altri c’erano stati. Punto numero 2: sempre implicitamente, si dava per scontato che Coordinamento nazionale Udi potesse riunirsi dopo Riunione importante su Campagna da avviare. Su questo possiamo sorvolare? We can? Anche la pazienza ha un limite. Così si usa dire. Anche il cattivo gusto implicito, aggiungo per gradire. Ho scritto incrocio e non a caso. Incrocio e non crocifiggo. Crocifiggere non è mai stata intenzione della Garante. Neanche quando una diffusa dirigente porterà a compimento incroci nefasti tra un numero 5 e un numero 9 di Verbale. A danno di tutta l’Udi. Se anche la pazienza ha un limite, quella della Delegata forse è smisurata, perché quello stesso…
12.09 verso seraPina Nuzzo risponde alla proposta più aerea dell’aereo che avrebbe dovuto prendere la Coordinante e risponde a tutte con mail dal titolo: …e se facessimo così? Il resto della proposta sta in Cisterna.
Ricordo bene l’oggetto della mail. Mi restarono impressi quei tre puntini di sospensione. E che ci posso fare, mi si imprimono certi particolari. L’altra cosa che ricordo perfettamente è che, dopo quella risposta con tentativo della Coordinante di cui sopra, ho pensato e ora lo scrivo: ma ci è o ci fa? Ancora non sapevo che erano entrambe le cose.
13.09, ore 9.03 nella posta trovo solo la mia risposta a quel …e se facessimo così? Non presi l’aereo, ma fu risposta al volo. Risposi: “per me è ok. ciao. parto. mac.” Fine trascrizione. Partivo per passare un paio di settimane romane. Mi sono divertita uguale. Poiché sono partita, mi portai dietro il portatile. Sicuramente ci sono state altre risposte che non trovo nella posta. Nonostante questo, trovo e so altro da cui dedurre che: la Riunione su Staffetta si fece in effetti di 27, l’Assemblea di 28 e… la riunione di Coordinamento si tenne il venerdì precedente, il 26. E sì, a tutto c’è un limite! Come si faceva a coordinare, con tutti i salti mortali possibili ed eventuali, dopo una riunione programmata per Staffetta? Ok, a coordinare Staffetta c’erano già una Sede, due Portastaffetta nazionali e le regionali. Però, la faccia coordinata la vogliamo un po’ salvare? Salvata la faccia…

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La donna risponde al nome di Rosanna Galli da Modena. Rosanna fece un bellissimo intervento al Congresso del 2003, con dentro la parola insieme. Lo ricordo ancora. Credo di averne scritto in Alludi. È stato emozionante ritrovare la stessa parola nell’audio di Riunione Staffetta 27.09.08. Ed è stato bellissimo riascoltarle tutte.
Questi i quattro pezzi scelti dal suo intervento che potrà essere ascoltato nella Cisterna nel file 2_staffetta_27sett_2008 da minuto 00.49.20 in avanti.

Pezzo numero uno: “…se sto a casa da uno di questi momenti sto male. Se sto male, vuol dire che ogni volta che vengo qui, nonostante l’età e nonostante il fatto che sono iscritta all’Udi dal ’52, sento che mi manca moltissimo questo luogo. Moltissimo. E…. [voce dalla sala: mamma mia] Sta facendo i conti dei miei anni. [risate e voce dalla sala: no, è che non lo sapevo]….”.

Pezzo numero due: “…a proposito dell’Emilia ne avrei troppe da dire, non c’è spazio, ma dovremo dire, Katia, molte cose a proposito dell’Emilia, perché c’era un tempo, una volta in Emilia, no? Voi dell’Emilia… ecco, che bastava che noi sollevassimo un mattone e avevamo risolto le cose. No, la Regione Emilia Romagna non è più la Regione che ha le donne al suo interno, nei luoghi istituzionali. Non è più la Regione che ascolta le donne e fa le inchieste conoscitive. Adesso dobbiamo scrivere e metterci in fila, ci dicono anche in quante dobbiamo andare e quando dobbiamo andare. E articoli sui giornali con su scritto: la Regione Emilia Romagna apre ai cattolici nei consultori. Tutti i nostri articoli vanno nei cestini. Questo per dire che si cambia anche idea. Altro che Lombardia e l’attenzione del Presidente della Commissione…  [ndr: si riferisce a intervento precedente]. Noi abbiamo scritto ad Errani, Laura Piretti ha preparato la lettera e l’ha inviata a nome anche delle altre Udi dell’Emilia Romagna sul 50E50. Neanche la segretaria si è degnata di dirci: probabilmente, tra qualche anno vi incontriamo. Questo tanto perché cominciamo anche a mettere i puntini sulle i, a proposito di destra e di sinistra. Per questo, prima dicevo: gli occhietti udìni bisogna che li tiriamo fuori!…”.

Pezzo numero tre: “…la nostra non è una pratica da articolo o da comunicato stampa, ma è una costruzione politica di relazione, di costruzione insieme delle cose. È questo il grande valore. Io dico sempre: le donne dell’Udi possono incontrarsi anche in tre, ma quello che vien fuori da quell’incontro è una cosa che non esce da nessun altro incontro. Questo credo che serva a noi per darci molta forza. Abbiamo ripreso a fare politica sul territorio e a livello nazionale. E la nostra è una grande cosa….”.

Pezzo numero quattro :  “…quando noi andiamo a parlare e raccontare, quando siamo andate a… [ndr: non ho capito il nome della città] ma ovunque, noi diciamo: Udi, Unione Donne in Italia, perché ha fatto questa trasformazione! Vedo, nei famosi Piani di zona, Piani della salute eccetera, le dottoresse, i medici che vengono a dire: ma come guardate avanti! Cioè, questo era il ragionamento. […] E io dicevo: l’Udi ha queste novità storiche. Ma come guardate avanti! Sembrava che fossimo… Perché pensano che ancora l’Udi è quella delle migliaia di iscritte. Da noi, poi… migliaia di iscritte! No, a volte pensiamo le cose anche in due o in tre. […] Scusate, non le avevo neanche segnate, ma mi son venute. […] Secondo me, noi più uniamo, più arricchiamo la nostra capacità, la nostra politica e più le ragazze vengono con noi, dietro a queste cose, perché sono cose che sentono con molta forza!…”.

Fine dei quattro pezzi.
Voglio scrivere a Rosanna solo questo: ti ho trascritto integralmente, cara Rosy. Se le cose che ti vengono così, quando non le segni, sono queste… che Donna. Un grande abbraccio, Sorella Udi.

Tornando agli allegati nella Cisterna, per odg 15.09 autoconvocazione vedere nella cartella cronologico sede 2008 [07]. Occhio alle date: 15 settembre, nel tourbillon di coordinate mail su case chiuse e altre parole al vento.
In altro reparto, si trovano le 2 cartelle audio dei giorni 27 e 28 settembre.
Per la prima, l’audio costituisce un documento valido per comprendere il passo dopo passo dei princìpi sui quali si snoderà tutto il percorso della Staffetta. Da lì, ho tratto le parole di Rosanna.
Nella seconda cartella, si trova l’audio del 28 di Assemblea autoconvocata con bilanci, etcetera. Vedere in audio tra le varie ed eventuali mac 2008 [08].

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Nella terza cartella audio che resta in Archivio ci sono le voci di un incontro che alla fine, dopo andirivieni di mail inconcludenti, fu fatta prima del resto. Almeno come riunione, fu fatta prima. Per salvare la faccia, il giorno prima. Non ritrovo mail di conferma, con tutta probabilità Pina Nuzzo deve aver detto con fermezza che la riunione andava fatta prima. Qui poche info, seguendo i vari audio, integrali e non.
26.09 prima partepartecipò la Delegata, presentò Anfora e fu un tripudio davanti a una cosa di coccio dipinta di fresco. La presentò a Coordinamento e Garanti com’era giusto che fosse, prima che ad ogni altra. Disse le sue parole e poi (seconda parte) lascerà ciascuna a dire le proprie. A nove mesi da una elezione, era giunto il momento di sottrarsi anche fisicamente da una riunione, oltre che dal girare a vuoto delle mail, e cioè smettere di chiedere di fare e alla fine, dinanzi all’ignavia altrui, dire, ricucire e poi ancora fare. Sono io a immaginarla e a dirla così. I pensieri della Delegata restano suoi. Di questo audio, oltre all’integrale, si conservano i vari pezzi che all’epoca feci per avere presente il passo dopo passo di una riunione. Questa la selezione: 1) presentazione anfora; 2) introduzione e autofinanziamento 3) autofinanziamento_segue; 4)autofinanziamento_segue 2; 5) proposta_1; 6) replica; 7) riepilogo proposte; 8) su compiti coordinamento; 9) audio confuso_telefonate; 10) aggiornamento adesioni; 11) varie; 12) varie_segue; 13) esperienze passate; 14) percorso staffetta; 15) percorso_segue; 16) audio confuso e rientro delegata; 17) percorso_segue; 18) percorso_segue; 19) percorso_segue; 20) problemi udi locali; 21) pratica politica; 22) percorso_segue; 23) emilia romagna; 24) segue_problemi vari; 25) genova; 26) percorso_ segue; 27) percorso segue; 28) percorso segue; 29) conclusione; 30) adesioni non udi; 31) ruolo portastaffetta; 32) calendario_varie; 33) varie_segue; 34) sicilia_sito; 35) portastaffetta_coordinam_autofinanziam; 36) iniziative_autofinanziam; 37) segue; 38) segue; 39) iniziative_calendario; 40) coordinam; 41) replica; 42) esperienza 50E50 milano; 43) ruoli; 44) portastaffetta; 45) portastaffetta nazionali e locali; 46) replica; 47) uso archivio; 48) tessere e varie; 49) calendario e uso archivio; 50) varie; 51) richiamo odg_pn e varie; 52) fisionomia udi_soldi; 53) fisionomia udi_varie; 54) nuova udi; 55) replica; 56) comunicazione su archivio; 57) comunicazione su 50; 58) comunicazione su numero verde; 59) riepilogo_pn.
26.09 seconda parteda quanto si sente all’inizio, sembra che si sia alle prese con la stesura (!) di un documento da consegnare a firma del Coordinamento. Tra un rigo e l’altro, parole inter nos.
Anche per questa seconda parte del 26 settembre, oltre all’integrale si conserva audio fatto a pezzi. Tranne l’ultimo file, il cui titolo è stato scelto in onore del lavoro di chi restò a fine giornata per finire di scrivere un documento al posto di altre, tutti gli altri file hanno per titoli parole contenute nel relativo pezzo audio: 1) due punti punto a capo; 02) avrà una ricevuta; 03) io lo ribadirei; 04) anfora è femminile; 05) funziona diversamente; 06) per entrambi i casi; 07) chi vuole un caffè; 08) non vorrei che sorgesse; 09) perchè ti dà fastidio; 10)  mozione d’ordine; 11) se no imploderà; 12) ingrippata; 13) se parliamo dei soldi; 14) buona fede; 15) tesoriera sui soldi; 16) questione di responsabilità; 17) firmare non firmare; 18) vuoto pneumatico; 19) delegata da chi è delegata; 20) coordinamento di cui siamo figlie; 21) soldi cioè politica; 22) che bello facciamolo; 23) non abbiamo scevrato; 24) la tigre peggiore; 25) mi vergogno di stare; 26) gestione delle risorse; 27) metterci sopra; 28) ti mando una scaletta; 29) una cosa molto veloce; 30) non so più cosa dire; 31) lo vedi che si arriva; 32) non è questione di rospi; 33) volevo dire una cosa semplice; 34) questa benedetta frase; 35) mi compete altro che devo ancora finì; 36) non ci sarà una relazione del coordinamento; 37) cosa diremo come garanti; 38) questo andazzo non deve esserci più; 39) fare le telefonate; 40) possiamo concludere; 41) chi lo finisce il documento; 42) neanche se le fuciliamo; 43) litigando escono le cose; 44) lavorare finalmente nel silenzio.
La Sede nazionale deciderà sulla consultazione della terza cartella audio datata 26 settembre 2008, sulla base delle norme stabilite dall’Archivio centrale.

[nota a margine 2014: riformatto per nuova veste blog e mi scappa solo da ridere]

 

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N.B. i riferimenti in nota attengono a file contenuti nella Cisterna.

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