quand’è che ho preso a dare i numeri

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 L’Assemblea di novembre 2006 era stata talmente suggestiva da portarmi a scrivere una cosa di getto, in vista dell’incontro programmato per il successivo 2 dicembre. Titolo: rappresentanza e 50e5035
La mia mente si poneva delle domande. Non sapevo ancora che avrei fatto parte delle risposte. Per me, tutto ebbe inizio autentico con una telefonata, nei primissimi giorni del 2007. Devo fare un altro passo indietro, prima di raccontare della telefonata. Innanzitutto, e questo la dice lunga sullo stato attuale della mia memoria, nel pc ritrovo un terno a secco, una cosa di cui ora, su due piedi, proprio mentre sto a digitare, non so dire molto altro oltre al fatto che devo averla scritta. Santa Elettronica, aiutami tu! Mi dice che ci sono 2 file, uno di maggio e l’altro di ottobre 2006. Titolo dei 2 file word: 1. terno a secco_maggio, 2. terno a secco due. Titolo di entrambi i documenti: terno a secco e molto anomalo: 50, 51 e 29. Con una data al fianco: 24.05.06. La formattazione è strana, come una tabella. Righe e titolo dei paragrafi sono in rosso, per il resto tutto blu. Mi riportano alla mente i compiti che passavano sotto gli occhi della mia infanzia, quelli che i miei due magnifici genitori portavano a casa per le correzioni. Matita rosso e blu. Sono quasi tentata di lasciarmi andare ai ricordi, ma questi file mi intrigano assai. Li guardo e le differenze sono solo nei margini. Le parole, uguali. Autore, Totò. Segno che devo averla scritta dal computer di studio. Nebbia fitta. La grafica mi dice che devo averla m.editata a lungo. Possibile che le abbia scritte già nel maggio 2006 e ora non ricordo nulla? Per puro caso, lo stesso file, con un titolo diverso, lo ritrovo allegato a una mail inviata alla Delegata. Oggetto della mail: al volo. Titolo del file allegato: numeri. Ancora nebbia. Una cosa mandata al volo è rimasta a riposare da qualche parte? Ripesco il backup del vecchio vecchio sito udinazionale.org e la ritrovo lì, col titolo: terno a secco. Oh, perdindirindina, è stato pubblicato. 36
Ci sono un po’ di buchi in ciò che resta dei miei file. Delle sorti patite da pc di casa e studio ho già detto. Mi dispiace soprattutto aver perso la stesura originale di Alludi del 2002. Forse la copia su cd esiste ancora nel Convento di Benedettine dove fu stampato. Un giorno di questi mi infilerò di nuovo nella ruota di clausura. Tornando ai file, fin dagli inizi del 2007 userò con frequenza e costanza il portatile a casa. Sarà il mio compagno per tutta la Campagna. Lì, in quello che ora mi appare come un minuscolo portatile, sarà costruito anche il sito web sul 50. Tornando alla realtà (!) quello che resta nella posta elettronica del periodo ottobre-dicembre 2006 sono pochissimi scambi tra le donne del Coordinamento e un paio di documenti inviati dalla Sede Nazionale a tutte le iscritte. A proposito di dare i numeri, ribadisco l’annuncio alle donne dell’Udi della consegna del mio integrale digitale dove compare la parola Udi dal 2002 al 2010: bozze, documenti, video, foto, registrazioni audio, lettere, mail e contromail. Perdindirindina, quante mail! Soprattutto tra le donne del Coordinamento. Tutto all’Archivio centrale. Nella Cisterna allegata per chi leggerà a carte scoperte ci sarà quasi tutto. Dovrei sobbarcarmi richieste di autorizzazioni, visto che al mio sguardo non avrebbe molto senso utilizzare omissis parziali. Dovrei chiedere a un tot di donne una per una se pensano che io possa omettere gli omissis. Facciamo così: chi vorrà leggere l’integrale dell’integrale, chiederà all’Archivio e l’Archivio deciderà. Qualche omissis sui nomi basta e avanza, chi può stabilire cosa è privato e cosa è pubblicabile di scambi che erano politici nella sostanza? Pronta con i numeri, mac? Mi sento tanto come il Gatto Silvestro di un carosello del tempo che fu: su questa sì, su questa no, su quest’altra proprio non si può. Per alcune mail in particolare cederò ad omissis per carità di matria e per l’integrale deciderà l’Archivio.37
Direi che dopo questa scarcassata di numeri, urge chiudere in bellezza. Ho ritrovato le foto dell’Assemblea di novembre 2006. E allora di corsa, in Cisterna.38

ic06
[ingrid. c. - udi 11.06]

varie1106
[varie assemblea 11.06
in basso a dx, con la mano tra i capelli, susanna camusso]

Questo è quanto, per il 2006. Non trovo altro. Devo fare ricorso alla mia povera memoria? Ricordo di avere parlato verso la fine del 2006 con la donna Udi alla quale sarà dato un incarico esplorativo e una traccia di quei dialoghi la ritrovo nei file del 2007. In sintesi: le donne dell’Udi, non saprei dire se già nell’Assemblea di novembre o se nella Riunione di dicembre, decidono di dare incarico esplorativo a due donne Udi su alcuni nomi. Udi doveva innanzitutto arrivare a una Proposta di legge che non ca desse sotto la scure di incostituzionalità. Il conforto di giuriste doc era quello che ci voleva. Le due donne dovevano prendere contatto con esperte di diritto costituzionale. Si fecero i nomi di Giuditta Brunelli e Lorenza Carlassare. Su questo, mi è di conforto anche il verbale della successiva riunione nazionale. Dopo un andirivieni di telefonate e appuntamenti mancati, sappiamo con certezza che entrambe, per motivi diversi e su presupposti differenti, declinarono l’invito delle donne dell’Udi. Passiamo le feste natalizie conciate per le feste! E ancora a febbraio si sperava in un qualche input da almeno una delle due. Alla fine, una grande delusione, almeno per chi tra noi si era illusa. La sottoscritta, molto poco o nulla. Potrà sembrare cosa facile da scrivere adesso. Ma la scrivo lo stesso, perché è la verità: non mi sono mai illusa sui favori d’accademia. Niente, se si tratta di rischiare per davvero. Niente, se non sono occasioni di alto profilo, dove per alto profilo intendo un parere di diritto costituzionale retribuito per una istituzione oppure che ne so l’uscita di un libro. Così è se vi pare. E non le mando a dire. Lo pensai e lo dissi. Ora lo scrivo. Risultato, per quanto mi riguarda? Subito dopo le feste, ricevo una telefonata dalla Delegata. La telefonata da cui sono partita, prima di dare così tanti numeri. Sento che il tono è delle grandi occasioni. Il succo lo sintetizzo così: Milena, ti sto chiamando per il cinquanta e cinquanta. Ah, e allora? Allora, penso che toccherà a te, alla fine. A me?!? Le altre parole che pronunciò Nuzzo non le ricordo con esattezza, ricordo bene la frase finale: …tu poi, hai questa fissa della Costituzione e allora, perché no? Non scherzo. La Delegata fa così. Perché no? Da tenere a mente, per il futuro.

vai


 

 

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NOTE
(le parentesi quadre si riferiscono a file nella Cisterna)

35
Vedere primi numeri tra le varie mac 2006 [03].

36
Come sopra, per i vari terno a secco vedere sempre nella cartella primi numeri. Forse l’ho già scritto, comunque lo riscrivo: anche il backup del sito vecchio vecchio è all’Archivio centrale. Per ora, questo file del terno a secco, in onore della mancata memoria, lo metterò così come si trova accanto all’altro. E con la sua mail prima del caffè, a fargli compagnia. Contiene parole scomode, ora come allora. Faccio con questo file del tempo perduto una sorta di figliol prodigo alla rovescia. Se c’è una parabola evangelica che non mi è mai andata giù è quella del figliol prodigo: ma guarda te, uno fa il bravo tutta la vita, si spacca la schiena, corretto, onesto, ossequioso di regole e gerarchie, poi ritorna un gran pezzo di farabutto che per tutto il tempo se l’è spassata, si pente e… E no, eh! Comunque, devo aver iniziato presto a dare i numeri.

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In Cisterna, cosa si trova del periodo in questione:
1) un primo scambio di mail con un gustoso accenno alla questione della portavoce sorta in seno al Coordinamento, una delle tante questioni che ritornerà;
2) una mail singola alle altre donne del Coordinamento;
3) la mail del 24 novembre 2006, alla vigilia di una manifestazione, contiene qualche germe di Staffetta, la inserisco anche per rispettare la sequenza, si tratta di documento già inviato a tutte;
4) una mail inviata da una donna del Coordinamento alle altre, con 2 allegati interessanti, oserei dire di interesse pubblico, quand’anche archeologico o quanto meno a rischio di smottamento geo-politico;
5) uno scambio partito il 12 e concluso il 14 dicembre dalla Delegata, sempre sulla questione dell’impegno da mettere nel Coordinamento;
6) una riflessione sul 50e50;
7) un documento pubblico;
8) un’altra riflessione;
9) la mail 20.12.06 dalla Sede nazionale a tutte con le prime parole d’ordine sul 50E50; 10) sempre del 20.12.06, la mail di risposta di una donna uscita dal silenzio alla Delegata Udi e che la Delegata inoltra per conoscenza alle Donne del Coordinamento. Torniamo al silenzio? No, anche questa nella Cisterna. Con un po’ di omissis, come per tutte. Vedere nella cartella scambi coordinamento udi tra le varie mac 2006 [03].

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Le foto ritrovate dell’Assemblea novembre 2006 sono in apposito reparto [03].

cartello1106

[assemblea 11.06 – cartello modificato durante la pausa pranzo.
vi era scritto: “LA VIOLENZA E’ LA PRIMA CAUSA DI MORTE DELLE DONNE”.
qualcuna ha sostituito VIOLE con PAZI – ;-) ]

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