resto ecologista

73

 

Staffetta proseguiva il suo percorso e dappertutto era un susseguirsi bello di cose belle. A gennaio era stata anche nel Salento e sarei tentata, ma niente Staffetta qui, neanche tarantata. Solo, rimando lo sguardo alle cose Udi ufficiali per il mese di febbraio 2009.156

Torno agli scambi coordinati che ripresero spediti dopo l’Assemblea. Forse ho perso qualche passaggio precedente o successivo? A occhio e croce, non direi. In croce, quel che trovo è già tanto. 157

Da un paio di risposte che ritrovo nella posta personale, deduco che a fine febbraio ci fu un incontro importante sul 50 a Roma. La mia memoria è quasi andata. Andrò a guardare nel reparto nazionale…158

Le parole incrociate nel reparto coordinate proseguirono galoppanti senza intervento o quasi delle Garanti. Proseguirono fino al 5 di marzo 2009 e avrebbero proseguito oltre sullo stesso stile, se non fosse che… 159

Arrivò la lettera della Delegata ed era venerdì. Né di Venere né di Marte. In effetti, ora che guardo bene, la lettera è del 5, spedita con mail del 6. Pertanto, fu scritta di giovedì. Si lesse quella lettera? Forse. E allora, pronte, si riparte. Fino a Pasqua. E oltre. 160

 

 

_____________________________

 NOTE

156
Vedere in Appendice e poi in Cisterna, in cronologico sede 2009 [09].

 157
Sono preoccupata per l’eccesso di cartaceo e resto ecologista. Nonostante fatica e confusione, li reputo ancora scambi illuminanti. A modo loro, anche le coordinate mail 2009 furono una staffetta.
08.02, la stessa mittente della mail 08.01 invia mail. A differenza della precedente, aveva un titolo: vogliamo parlarne? Lo stesso titolo che darò a una cartella. Solo che il sistema operativo non mi fa lasciare interrogativi, nel nome di un file. In questa cartella, la mia noiosa mail con dentro le parole sono stufa di fare il grillo parlante è del giorno 11 febbraio. Tra le varie questioni, torna sempre la faccenda degli invii a recipiente anonimo. Non mi sono presa la briga di contare il totale delle mail contenute nella cartella vogliamo parlarne. Dico solo che ci saranno note mac 2010, anche per segnalare incroci vari. Quasi un pizzardone d’altri tempi.
17.02, il giro successivo viene messo in moto dalla Delegata e il titolo sarà dove sono le femministe. Anche qui, senza interrogativo, nel nome del file.
04.03, si parte con una mail avente come oggetto la parola assolta. Idem per il titolo della successiva cartella.
Tutto in Cisterna, in coordinate mail 2009 [10].

158
Vedere elenco in Appendice, comunicazione Sede del 19 febbraio. E poi in Cisterna. Nel reparto cronologico mac 2009 [10] inserisco le mail inviate a me con rammarico d’assenza, da parte di due Coordinanti nazionali.

159
…se non fosse che il 06 marzo 2009 arrivò una mail con lettera dalla Delegata che qui trascrivo. Come tutto, però, consiglio di guardare in Cisterna. Di questa lettera mi colpisce l’aspetto della forma usata. La forma che è sostanza. Qui la formattazione è un’altra. Le parole integrali, in ogni caso, sono:

Oggetto: iniziative politiche del Coordinamento e delle Garanti nazionali. Al Coordinamento e alle Garanti nazionali. L’attività politica dell’Associazione ha delle scadenze già fissate, tutte di notevole importanza politica e di grande spessore culturale. Il 25 Novembre 2005 la Staffetta si chiuderà a Brescia, per quella occasione il Coordinamento deve essere in grado di prevedere una propria presenza e un proprio ruolo. Il 1 di Marzo c’è stato un incontro delle Portastaffetta di cui tutte avete urgenza e necessità di essere informate. Da lungo tempo su tutto il territorio si aprono questioni tra le donne dell’UDI, ma anche con altre, tutte relative alla rappresentazione e alla rappresentanza. Non è necessario che io accenni ai problemi perché basta che ciascuna di voi pensi alla propria realtà e alla propria esperienza perché sappia di cosa parlo. È urgente trovare le parole per nominare un nodo politico che investe tutta l’Associazione, la cui soluzione ci riguarda: riguarda il Coordinamento, riguarda le Garanti, riguarda la Delegata. Nell’Udi non ci si sceglie, si lavora con chi c’è e con chi l’Autoconvocazione ha deciso. Questo rende, forse, più faticoso costruire un organismo collettivo, ma non ci sono scorciatoie. Vi invito a trovare i tempi e i modi per definire una agenda dei lavori, tenendo presente la prossima Autoconvocazione che sarà il 30 Maggio. Nel frattempo sono certa avrete già individuato le priorità, chi riferisce e la data del nostro prossimo incontro. Vi saluto augurandovi buon lavoro e un otto marzo proficuo. Pina Nuzzo. Delegata e del Coordinamento nazionale UDI. Roma 5 marzo 2009”.
Fine trascrizione. Per la forma giusta dell’originale, vedere in coordinate mail 2009, nella cartella 6 marzo fino a pasqua e oltre [10].

160
Il giro di coordinate mail proseguì con incroci e lievi intermittenze. Non segno tutte le date a lato. Sarebbe troppo. Dal giorno 6 marzo (data della mail con lettera della Delegata trascritta poc’anzi) al giorno 20 aprile conto 69 mail nella mia posta. Forse è un calcolo per difetto anche questo. Nella foga della ripartenza, una Coordinante pensò di inserire un pensamento numerico: siamo in cinque. Detto pensamento veniva formulato con spiegazione al seguito, per la precisione una pensata anche sulla sottoscritta: più sporadicamente anche Milena, … e … hanno partecipato mettendo “nel piatto comune” le loro parole.
Ora, a me che da sola mi faccio le controanalisi per la scriptorrea, devo dire la verità, leggere che ero sporadica fece un qualche effetto. Nel galoppo delle mail, rientrò una digressione con dentro la parola figa, però con l’accento.
Si proseguì speditamente attraversando Turchia e Afghanistan, sempre come parole.
Una pausa di rilassamento arrivò tra il 03 e il 06 aprile. Relax nel senso che uno scambio di 3 giorni partì da una mail che la mittente pensò di titolare: mi relaxo. In effetti, costituì digressione, ma più che altro fu un cuneo piuttosto consistente. L’iscritta Udi che amava e tuttora ama sparpagliare mail nell’etere – e di questo ahimè si era a conoscenza da tempo – aveva inviato, per rilassarsi, un non so che da spedire a un Ministro della Repubblica Italiana.
Replicò la Delegata. Colei che voleva relaxarsi rispose che si trattava di uno scherzo. La parola (per l’esattezza un verbo) inserita nella controrisposta della Delegata la lascio alla Cisterna, come lascio tutto, eccezion fatta per omissis su alcuni nomi per pura bontà. Forse dovrei fare grazia al ricordo, però diciamo anche questo, per… inquadrare il tutto nelle vicende italiane del periodo: sono i giorni in cui la terrà tremò in Abruzzo e non solo lì.
Questo giro si chiude con gli auguri  di Pasqua e un paio di risposte per la successiva riunione. Vale tutto tutto. Pasqua nel 2009 cadde di 12 aprile. Sono andata nel web almanacco, per essere sicura. Nel mio contributo personale agli auguri, alla fine del giro, chiusi con le parole …o almeno di passaggio.
Tutto in sequenza cronologica, inclusa la pausa relax, nella cartella dal 6 marzo fino a pasqua e oltre [10]. Con note mac 2010.

 

 

 

vai

 

___________________

 

 

torna a indice

 

Lascia un Commento