sempre tua… e mai stata zitta

100

Sono alla fine, intesa come numeri. Avevo in mente un 50E50 anche per questo scritto.

Per la fine ho un fine e allora riporto pari pari quel Cara Udi, ti scrivo… del 20 dicembre 2010.

È passato poco meno di un mese da quelle parole e già qualche piccolo fatto va a sommarsi ad altri. Ancora incroci con fatti benedetti. Primi fra tutti, i prodotti di una Campagna bella. Col cuore e il resto del corpo intendo sottoscrivere ancora:

Cara Udi,
sta per chiudersi un anno intenso, con molte sfumature. A gennaio mi sono dimessa da Garante. Ad aprile ti ho mandato la riflessione “le regole sono amiche delle donne”. La rettifica sulle tessere inviata alla Sede nazionale pochi giorni fa non l’avevo, ovviamente, messa in conto. Sono qui a confermarti che, contrariamente a quanto questi interventi potrebbero far pensare, le “regole” non sono affatto il mio primo pensiero. Anzi. Non sono entrata, di proposito, nel dibattito confuso che ha visto alcune agitarsi su “regole e dintorni” in buona parte dell’anno che sta per chiudersi. Il motivo è per me semplice, semplice come solo certe scelte difficili sanno essere: prima, dobbiamo dirci quale politica vogliamo; poi, decidere insieme con quali regole. Lo hanno già detto altre prima di me, meglio di me.

Voglio salutarti pensando ad un fatto di questo 2010 pieno di cose che va a concludersi. Potrebbe essere chiamato l’anno dei Premi. Ne hai ricevuti tanti. Tra le tante cose dette e fatte, forse sono sfuggiti. Così lo ricorderò io, tua iscritta dal 1985: come l’anno dei Premi. La spinta a scriverti queste poche righe me l’ha data la lettera di Gabriella Gavioli di Modena, della quale condivido alcune perplessità e soprattutto l’anelito di Unione. Sono convinta che noi tue figlie sapremo incarnare questa Parola, nell’anno che verrà. Sapremo confrontare differenti concezioni puntando ad una sintesi e ad un percorso comune.  Sempre tua
Milena Carone

Chiudo la scrittura che sono reduce da un altro compleanno, anzi due. A Milano l’8 gennaio 2011 ho festeggiato una Cristina e una Enza, due Capricorni coi fiocchi.

Come regalo di augurio per il nuovo anno Colombo mi ha donato una maglietta a mezze maniche di cotone equo e solidale che chissà quando indosserò. La maglietta è di colore rosso acceso.

La scritta che campeggia sul mio seno è bianca: mai stat@ zitt@.  236

 

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NOTE

236
A naso, quella scritta non la definirei né equa né solidale. In ogni caso, anche il regalo di Cristina lo prendo come messaggio implicito. La formattazione di allegati digitali ci prenderà un po’ di tempo, soprattutto nella cura degli omissis.
Signora Tecnologia vorrebbe sedurmi per un rimpinguo di Cisterna con file 2011. Pronto anche il titolo per la cartella numero 13: “mai stata zitta”> senza le chioccioline, con dentro un po’ di tutto da snu e da mac.
Le ho risposto che anche il virtuale ha un limite.
Per altre virtù, ci sarà un Congresso.

vai

 

 

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