su tutto vergogna

negli ultimi giorni – o insomma, notti -
incrementai l’usuale ascolto di radio radicale

santifica l’insonnia, dice.

la scorsa m’han fatto compagnia
due amate voci.
per motivi differenti, ma ugualmente care.

per via di loro scrivo.
prendetevela con quei due, nel caso.

voci maschie che più maschie non si può.
fumatore incallito uno.
l’altro – per quel che ricordo – ex pentito
ma stupendo inconfondibile nasale salentino

marco e giovanni
ne hanno dette, per la miseria!

e mica ieri!

pannella uno. pellegrino l’altro.

ora uno è andato. ma le sue parole restano.
il secondo, dopo che tra le altre
(per via di quel che scrisse e disse come presidente di una commissione)
si sentì dare del mascalzone politico
s’è ritirato a vita (quasi) privata.

l’argomento stanotte
non era leggero

come del resto quasi sempre su radio radicale
eppure provavo piacere ad ascoltarli.

il contenuto non mi ha impedito
di provare piacere nell’ascolto.

piacevolezza delle voci maschie a parte,
trattasi di qualcosa di molto prossimo
a quell’orgasmo del cuore e della mente
quando s’ascolta,
o percepisce,
o anche solo lambisce…
Madama Verità

solo la verità può fare giustizia
- dice qualcuno in questo 2018 -
di quell’affare che la storia
o forse neanche lei, diciamo la cronaca italiana
passa con le parole caso moro

un’altra commissione (l’ennesima)
ha chiuso i suoi lavori
non più tardi di 4 anni fa
e ancora senza una parola definitva
sulla Verità

se ne avessi voglia anche tu
non devi per forza essere malata
di insonnia come me
per gustare i repertori 

migliaia di documenti audio
li puoi trovare 
sotto un titolone,
con dentro la parola moro

basta cercare radio radicale e cliccare giusto,

ancora non si conosce la piena Verità
ma a qualcosa o qualcuno ascoltare servirà

perchè solo il passato
e solo se conosciuto seriamente
può dare senso al presente,
e così via al futuro del futuro

in quel passo dopo passo
di eventi
gesta
parole
e ancor più omissioni
che per farla breve potrei chiamare
“italia degli ultimi 50 anni”

ne son passati 40
da quella tragedia con dentro la parola moro

40 è cifra tonda
dice. tempo d’anniversari come si deve.
e allora si prova a quadrare il cerchio

o almeno qualche tavola rotonda

quella tragedia non ha spento solo
le vite di 5 agenti
e tempo due mesi
quella di uno statista buono
(l’unico politico di livello che terrorismo & co.
son riusciti ad ammazzare in italia, pensa!
italia che, quanto a stragi e morti varie,
non la battono inghilterra germania francia e spagna messe insieme,
a far data dal dopoguerra)

quell’affare del 1978
ha decretato anche
la morte di moltissimo futuro, appresso.

e… ma sì, alla fine
sempre avendone voglia

ascoltando qualcuno di quei mille e passa documenti
potresti trovare un barlume di aggancio
perfino con la cronaca politica recente.

lo dico anche a te, a te che…
“me so’ stufata de sta gente,
voglio vedere che fanno quest’artri
chè son boni”

ma sì, qualche dubbio forse ti si chiarirà

conoscere per deliberare
resta il motto radicale più bello
per me

conoscere, studiare
ma veramente

non accontentarsi di rifacimenti altrui
o peggio
(non scomodiamo la parola ideologie, chè l’è bella e morta, in buona compagnia)
vuoti a rendere mentali
- perchè ora siamo nel terzo millennio e si va di fretta -
per non parlare delle fake news
- chè si dice così sempre perchè siamo nel terzo etcetera -
quelle confezioni buone
solo per tener buone e occupate
menti che si vogliono trastullare
con vaccini e scie chimiche
con quel sensazzzzionale che fa sempre cassa,
mentre altrove si decide
di me, di te e pure di quella delle fake news.

chiudiamo va, se no la faccio lunga.

mi dicono
che col passar degli anni
aumenta il vezzo del rimpianto del passato

rimpianto tout court
passato purchè sia
fosse anche il più schifoso,
sempre meglio del presente, dice.

mah. sarà.
l’età giusta per certo sentimento ce l’avrei pure

però su me non fa effetto. anzi.

oggi stiamo messi peggio?
ventennio berlusca peggio della prima repubblica?

sarà.

io di quella prima ho ricordi bui
fatti di stragi e morti senza pace nè giustizia
fatti di gente come me che è stata a un passo dalla lotta armata
imbevuta com’era di parole di… “cattivi maestri”
che ora non fanno la galera, ma gli opinionisti
fatti di tragedie e poi commedie

ma su tutto di vergogne nazionali
sconosciute ai più

e hai voglia te a dire…
“prima seconda e quarta”.
il passo dopo passo spiega sempre. sempre.

l’italiano medio ha memoria corta?
così 
dice.
secondo me l’italiano medio
non sa neanche dove sta di casa la memoria.

ma sì, per carità…
forse tra qualche mese staremo ancora peggio
(mi riferisco intanto al bel risultato elettorale,
qualunque risultato, non sto a far partigianerie da 4 soldi,
fa schifo uguale, per colpa di quella merda di legge elettorale
ma… se ci mettiamo di impegno, la possiamo peggiorare).

però… ora,
sempre per farla breve
e anche per colpa di quei due lì sopra
una cosa te la voglio dire, come saluto

qualcosa a proposito di…
passato che spiega il proprio futuro
e di… passato che può essere peggio del proprio futuro

UN ESEMPIO TERRA TERRA

in tempi recentissimi
qualcuno ha gridato allo scandalo
di proporzioni mondiali
per via che buona parte di parlamento italiano
giurò che una ragazza di nome ruby
fosse la nipote di mubarak

tempi bui, i berlusconiani?

certo. ma il passato ci ha regalato di peggio.

altro che prime repubbliche da rimpiangere!
lascia perdere

c’è stato un tempo,
passato e di molto su quel rubygate
un tempo nel quale la
quasi totalità del parlamento italiano
- con eccezioni che si contano sulle dita di una mano
e anche se non le sai non te le dico, chè tanto io son di parte, son radicale… -

che fece quel parlamento?
decise di affidarsi a una seduta spiritica
per capirci qualcosa di quell’affare con dentro la parola moro.

le tragedie lasciano il posto alle commedie?
e poi alle farse?

non è detto.

il teatro può rimescolare ancora una volta le proprie carte.

qualcuno dice che in questi anni
ad avvicinarsi alla Verità (sempre su quell’affare con dentro un moro)
l’unica è stata… l’arte.

non saprei se con minuscola o maiuscola.

sarà… son solo parzialmente d’accordo

a parte le minchiate (vere minchiate e stop)
che stanno dentro al film di bellocchio

a parte che a me sorrentino non è piaciuto
nè col divo,
nè colla grande bbbellezza 

e probabilmente non andrò a vedere neanche l’ultima fatica che…
dice…mette in croce (o nuovamente sull’altare?, purchè se ne parli?)
a berlusconi

a parte questo…

Io ho profonda fiducia nell’arte

per certi versi son convinta che può fare
la maggior parte del lavoro
nel salvare il mondo

però poi…
arte o non arte,
qualcuno deve decidere a fare la propria parte
e buttar qualche energia anche nella politica

e che c….!

poeti santi navigatori
comici e arte varia
bell’italia… e poi?

eniuei…
se entri in quei documenti…
la seduta spiritica non è da sola.

a farle compagnia troverai tantissima roba
che forse ti farà accapponare la pelle.

ma ti potrà aiutare
a capirci qualcosa,
del passo dopo passo
di questi ultimi anni.

sempre se ne hai voglia, eh!

M.A.C.

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PS:

se stai anche ascoltando, il pezzettino è da un’opera di Morricone, per il film Todo Modo. Di Elio Petri. Del 1976.
Arte, insomma.
E visionaria, anche. Direi.

 

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