subire il consommé

l’altro ieri mi scrivi: “costretta a subire un rapporto sessuale“.

e io garbata ti ripiglio: nun se dice.

oggi scrivi: “costretta a consumare un rapporto sessuale“.

e allora dovrei incazzarmi.
meglio se scrivo.

lo stupro – qualunque stupro – non è MAI un rapporto sessuale.

perchè un affare (non lo chiamo rapporto of course) obbligato NON è un rapporto.
semplice, no? e difficile, come tutte le cose semplici.

 

Se poi m’aggiungi anche il consommé io peggio mi sento.

perchè il verbo SUBIRE contiene in sè una lapalissiana passività

mentre CONSUMARE si consuma in due.

resta brutto come termine, ok. ma se fa in due.

mi arrabbio sì.

totem fatto da mac su una spiaggia bella

totem su una spiaggia bella

 

perchè se ieri – uno ieri molto remoto –  dissi al giurista “perchè il codice penale usa la locuzione “commettere atti sessuali”, perchè? lì dove il diritto usa commettere solo per i delitti? e mo’, gli atti sessuali si commettono? terra terra, sempre, io.

Ma il Diritto è comunque figlio di un Patriarcato, mi son risposta da sola ieri, senza attendere il giurista. e non mi meraviglio.

Oggi, allora, POSSO farmi venire l’orticaria se certe locuzioni provengono niente meno da chi – altrove da un post facebook – sforna libri femministi, maneggiando paroloni su paroloni per i quali, sempre volendo, la sottoscritta è costretta a subire la ricerca di un vocabolario? posso?

Consumare, poi. Da dove viene?

Ma sì, è la stessa acqua (leggi cultura) dove son nate:

matrimonio rato e non consumato

matrimonio remedium concupiscientiae

e

vis grata puellae

Quindi…

Ah donne mie.
Arrabbiamoci pure,
scendete pure in piazza voi che volete.

Io terra terra oggi come ieri penso che

fino a quando non ci sediamo
e ci guardiamo negli occhi
e parliamo di sessualità
ma davvero davvero
ognuna a partire da sè

beh… di certi scivoloni lessicali
(la lingua è sempre spia, sempre)
(e le parole sono pietre, sempre)
ce ne saranno ancora molti.

ciao torno a fare altro di più divertente.

 

MAC

 

niente musica. vado di fretta.

 

I commenti sono chiusi.